La quotidianità della professione di Investigatore Privato a Roma: I cinque aspetti che sicuramente non immagineresti:
Di seguito cercherò di analizzare cinque aspetti, presi ad esempio, della vita reale di chi svolge, come me, questa professione.
Quando normalmente si immagina la professione di investigatore privato, solitamente ci si lascia trasportare da immagini suggestive e avventurose, che spesso sono derivate dalla visione di molti film e telefilm.
Ad esempio si immaginano auto sportive, inseguimenti mozzafiato ad alta velocità e avventure degne di un film d’azione americano. Si è portati ad immaginare personaggi come James Bond o Sherlock Holmes, ma la realtà è ben diversa da quella appena descritta (con ironia).
Altro che auto sportive a “tutta velocità”.. io mi sposto con utilitarie che devono principalmente passare inosservate e di conseguenza “non dare nell’occhio” in nessun modo, sia per il modello, che per il loro colore (si prediligono infatti auto di colori “anonimi”, come il grigio, il bianco, ecc.).
Più in particolare io sono solito effettuare le attività investigative in motocicletta e questo comporta sia dei vantaggi che degli svantaggi. Il vantaggio consiste nell’essere molto più discreti durante l’attività di osservazione statica e dinamica (pedinamento) vera e propria e cioè quando il “target”, o persona oggetto di indagini, è in movimento. Ma lo svantaggio è dato sia dalla scomodità dell’attesa (si sta in piedi in attesa che il target si sposti) e sia dal fatto che una persona in attesa con la moto dà più nell’occhio rispetto ad una in attesa a bordo di un’autovettura. Ma di questi aspetti tecnici se ne potrebbe parlare per ore..
La vita reale di un investigatore privato, soprattutto in una grande città complessa e affascinante come Roma, è fatta di dedizione, professionalità, sacrificio e, talvolta, di situazioni che mettono alla prova non solo la pazienza, ma molto spesso anche l’umanità, che è una delle caratteristiche principali che dovrebbe avere un professionista.
Si possono dimenticare i classici orari da ufficio! Svolgere la professione di investigatore privato significa essere reperibili e a disposizione dei Clienti in ogni momento, sia per le attività investigative in corso che per eventuali consulenze.
A tal proposito c’è da precisare che, svolgendo le attività in prima persona, il contatto con il Cliente è continuo per aggiornarlo sulla situazione e gli eventi che si verificano. Altresì spesso capita di essere contattati da Clienti che, avendo scoperto qualche indizio, vogliono una consulenza investigativa in tempi rapidissimi..
I contatti al cellulare possono arrivare all’alba di una domenica o nel cuore della notte, come spesso capita.
Capita che le persone trovino il coraggio e la forza di chiedere aiuto nei momenti più impensabili, ed è mio compito rispondere prontamente, perché, come dico sempre, ogni attività investigativa è unica e richiede la massima attenzione immediata.
Questa disponibilità continua è uno degli aspetti e delle caratteristiche più impegnative, ma spesso anche più gratificanti del lavoro.
La soddisfazione e la gratitudine di un Cliente sono il miglior compenso.
L’attività di appostamento è una parte fondamentale del lavoro, più di quanto si possa immaginare, ma molto spesso non ha nulla di spettacolare, come si vede nei film.
A tal proposito la scena cinematografica più ricorrente è di quando c’è un appostamento e, due minuti dopo essere giunti sul posto in osservazione, si verifica la “scena” risolutiva.
Mentre nella realtà capita di attendere sette/otto ore e.. non avviene nulla.
Immagina di passare ore, a volte intere giornate, in una macchina o in un luogo ristretto, senza poterti muovere e/o andare in bagno, per non destare sospetti.
A Roma, questo significa affrontare il traffico, le condizioni climatiche variabili e, talvolta, situazioni logistiche molto complicate.
La concentrazione deve essere sempre massima, perché basta un attimo di distrazione per perdere un dettaglio cruciale. E’ una delle “regole non scritte”: quello che non è avvenuto in ore di attesa.. succede proprio mentre ci si distrae per due minuti..
È un lavoro che richiede grande resistenza fisica e mentale e tantissima pazienza.
Come immaginabile, la maggior parte delle persone che si rivolgono ad un investigatore privato lo fanno perché affrontano problemi molto delicati. Può trattarsi infatti di un coniuge che ha il sospetto di una infedeltà, di una persona con il dubbio che un socio d’affari tradisca la sua fiducia o di genitori preoccupati per un loro figlio minorenne, ecc..
Ogni caso investigativo è ovviamente carico di emozioni, e il mio ruolo non è solo quello di raccogliere prove, ma anche di offrire il massimo supporto nella discrezione più assoluta.
Per far questo occorre una combinazione di professionalità e umanità per poter aiutare i Clienti a trovare le risposte che cercano, senza giudizi o pregiudizi.
Come sono solito dire: ”..io non Vi porterò una bella notizia o una brutta notizia.. io Vi porterò uno spaccato della realtà.. poi sarete Voi a giudicare se la realtà è bella o brutta..”
Chi pensa che il lavoro dell’investigatore privato e di conseguenza della gestione di un’agenzia investigativa, si svolga esclusivamente sul campo si sbaglia.
Una parte significativa del mio tempo, nel quotidiano, è dedicata alla documentazione gestionale. Ogni indagine, anche la più apparentemente semplice, richiede rapporti precisi, dettagliati, analisi di dati e gestione di pratiche amministrative.
Per non parlare della stesura di una relazione tecnica al termine delle indagini che, essendo valida in sede giudiziaria, richiede la massima attenzione e precisione nello scriverla.
Le normative, in particolare in ambito di privacy, possono essere complesse, differenziate e in continua evoluzione; ecco perché è fondamentale essere sempre aggiornati in tal senso.
La precisione nella documentazione, anche fiscale, è fondamentale per garantire che le prove raccolte siano valide e utilizzabili in sede giudiziaria.
Da tutti quelli descritti, uno degli aspetti più delicati e difficili della mia professione è dover comunicare verità scomode ai Clienti.
Può trattarsi di confermare, con le fotografie, i loro sospetti di un tradimento, di documentare che un loro socio che ha commesso illeciti o, in alcuni casi, di rivelare esiti “drammatici” su un figlio minorenne, come il presunto uso di sostanze stupefacenti.
Non è mai semplice, anzi.. ma anche questo aspetto è una parte inevitabile e fondamentale della professione di un Investigatore Privato.
E’ mia responsabilità è fornire fatti concreti, correlati da prove inoppugnabili, usando la massima sensibilità possibile, permettendo ai miei Clienti di affrontare la realtà con tutte le informazioni necessarie per prendere decisioni consapevoli di di conseguenza di poter “giocare a carte scoperte”.
Un’attività lavorativa complessa, ma molto appagante.. una passione.
Fare l’investigatore privato a Roma significa vivere quotidianamente una professione unica, che combina competenze investigative, sensibilità umana, esperienza e una conoscenza approfondita delle dinamiche legali e sociali.
Ogni giorno è diverso, ogni attività investigativa è una nuova sfida.
Se pensi che il mio lavoro possa aiutarti a trovare risposte o a risolvere situazioni delicate, non esitare a contattarmi. La verità è la mia missione, e il tuo caso è la mia priorità.
..Spesso avere la certezza e le prove di un proprio sospetto, fa la differenza fra “subire” e “risolvere"..
Massimiliano Altobelli _
Investigatore a Roma dal 1995
Altobelli Massimiliano - Agenzia Investigativa - Via della Farnesina, 15 -00135 Roma (RM)
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